TECARTERAPIA il PREZZO GIUSTO

INTRODUZIONE

prezzo tecarterapiaTECARTERAPIA PREZZO GIUSTO? È una domanda che genera molto interesse da parte dei fisioterapisti.

Sicuramente è il mezzo fisico più utilizzato e prescritto in Italia. Negli ultimi anni, anche se scarseggiano le pubblicazioni scientifiche, sta riscuotendo un interesse crescente in tutta Europa e non solo, probabilmente per l’importante aumento dell’EBP.

L’interesse crescente sta, contro tutte le aspettative, aumentando anche nei paesi dove la terapia manuale e l’osteopatia la facevano da padroni. Basti pensare che solo Francia negli ultimi due anni le istallazioni stanno aumentando a multipli di 1000.

La Tecarterapia oggi è uno strumento che deve essere inserito nella dotazione di un centro di fisioterapia.

Dall’entrata nel mercato italiano ad oggi le offerte di apparecchiature per Tecarterapia sono aumentate in modo esponenziale. Esistono decine e decine di aziende che propongono apparecchiature per Tecarterapia e i costi variano dai 2000€ fino ai 30.000€.

Come orientarsi in un mercato cosi ampio?

Come stabilire se il prezzo richiesto per una Tecar nuova o usata e’ quello giusto?

In questo articolo andremo a specificare tutti i parametri che devono essere considerati per fare una scelta consapevole.

Esamineremo la scelta per:

  1. Tipo di utilizzo
  2. Sicurezza
  3. Assistenza tecnica
  4. Formazione
  5. Conclusioni

In termini più generali, scegliere un corso, un elettromedicale, la location dove svolgere la propria attività è la conseguenza precisa delle convinzioni del fisioterapista, dei suoi valori e degli obiettivi per il futuro.

Ci sono fisioterapisti da 10€ a seduta e da 150€ a seduta e la differenza è data dalle CONVINZIONI, VALORI e OBIETTIVI.

Questo fa capire come non esista una verità assoluta. Le scelte nascono dalle esigenze personali e professionali, quindi alcuni parametri di scelta sono stati esclusi perché troppo soggettivi e difficilmente standardizzabili.

L’ambizione di un fisioterapista incide sulla sue scelte e questo è un dato di fatto.

Tornando ai punti elencati sopra, andiamo ad esaminare i principali elementi che intervengono per la scelta di un fisioterapista quando si trova difronte al momento di acquistare una Tecarterapia nuova o usata.

TIPO DI UTILIZZO

Le prime domande da porsi per determinare il prezzo giusto per una tecarterapia sono le seguenti:

1- Quante ore al giorno devo utilizzare la Tecarterapia?

Se pensi di farla “fumare” scegli un prodotto affidabile, meglio se prodotto in Italia e con all’interno componenti di alta qualità. So che non è facile avere la competenza per farlo ma i soldi sono frutto del lavoro e dei sacrifici e quindi vanno rispettati spendendoli al meglio.

Anche la velocità dell’assistenza tecnica e la sostituzione con un macchinario di riserva durante la riparazione è un elemento da verificare prima dell’acquisto della tua Tecar.

2- Devo utilizzate l’apparecchio di Tecarterapia in studio o a domicilio?

Trasportabile significa che la Tecarterapia può essere portata a casa del paziente o in una struttura sportiva in modo semplice e senza sforzo.

Massimo 4kg e un ingombro che non deve superare il volume di una 24ore, considerando anche tutti gli accessori. Non sempre si riesce ad avere un prodotto efficace e trasportabile nello stesso tempo.

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3- Qual è il target di clientela del mio studio?

Un macchinario deve essere efficace e sicuro. Fin qui siamo d’accordo tutti, come siamo d’accordo sul fatto che l’immagine del brand e l’estetica del prodotto a parità di tecnologia sono importanti. “L’abito fa il monaco” a dispetto del famoso detto che recita il contrario e dopo esserci accertati della qualità tecnologica della nostra Tecar è importante valutare il marketing che l’azienda fa verso i pazienti, l’estetica del prodotto, la facilità di utilizzo, l’esperienza di utilizzo e sensazioni che hanno il fisioterapista e il paziente durante il trattamento.

4- Quali patologie tratto principalmente?

Se tratti pazienti neurologici o affetti da patologie reumatiche utilizzerai poco la Tecarterapia e quando la utilizzerai avrai bisogno di particolari programmi per gestire con precisione lo stato infiammatorio evitando inutili riacutizzazioni.

Avrai bisogno di particolari modalità di utilizzo, tipiche per la gestione delle fasi acute che non tutti gli apparecchi hanno. Si tratta di treni di impulsi creati appositamente per ridurre al minimo l’effetto termico senza azzerare o quasi l’energia emessa. Le classiche applicazioni in atermia, cioè con l’erogazione di dosi all’1%, sono da considerarsi obsolete

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Se invece tratti specificamente alcuni distretti corporei come la spalla, l’anca o il ginocchio, sai che è difficile riuscire sempre a mobilizzare in modo efficace o a far eseguire un esercizio corretto mentre eseguiamo un trattamento di Tecarterapia. Lo statico automatico è una soluzione utilizzata da diverse aziende e ha da subito avuto il consenso dei fisioterapisti, in particolare di tutti quelli che utilizzano la Tecarterapia associandola con l’esercizio terapeutico.

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5- Esistono accessori o particolari modalità di trattamento che possono migliorare i miei trattamenti?

Se sei specializzato in osteopatia il terapia manuale o ti occupi di riabilitazione sportiva sai che le mani possono non bastare e che l’integrazione terapeutica è sempre vincente. L’evoluzione della tecnologia ci ha permesso di avere specifici accessori che migliorano l’efficacia dei trattamenti, sia in termini di efficacia terapeutica, sia nella facilità di utilizzo da parte dell’operatore. Ai classici manipoli capacitivo e resistivo si sono aggiunti i bipolari e tutti quelli specifici per le diverse articolazioni o distretti corporei particolari difficili da trattare con i manipoli tradizionali.
CLICCA sull’immagine per andare alla pagina accessori:
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SICUREZZA

Durante l’acquisto di qualsiasi dispositivo elettromedicale che andrai ad utilizzare nella tua attività professionale, la cosa di cui ti devi accettare è la certificazione CE medicale. Non basta solo il marchio CE ma deve essere seguito da una serie di numeri (es. CE 054) che indicano l’ente certificatore.

Accertato che la tua Tecar ha una certificazione corretta, sai che sei in regola con le normative ma questo non significa che per questo il prodotto è perfetto e senza problemi. Pensa solo ai primi apparecchi di Tecarterapia, che davano scosse e disturbavano la radio nello studio, anche quelle avevano un CE medicale!

Oggi fortunatamente le cose sono cambiate la tecnologia a fatto giganteschi passi in avanti ma tutte le aziende avranno innovato?!

Si parla di Tecarterapia del futuro, di tecnologia digitale, di frequenze originali, di lettura istantanea dell’impedenza ma come facciamo a capire dove sta la verità?!

Una cosa è sicura gli apparecchi a bassa tensione e le nuove tipologie di elettrodi, insieme all’isolamento del paziente dalla rete come nel caso di Fisiowarm hanno innalzato la sicurezza del fisioterapista e del paziente a livelli neanche sognati fino a qualche anno fa. Dispersioni elettromagnetiche ridotte al minimo e controllo totale della sicurezza per l’operatore.

Se usi la Tecarterapia per molte ore al giorno devi assicurarti che le dispersioni elettromagnetiche siano ridotte al minimo. Fai attenzione digitale o potente non significa sicura. Molte aziende usano potenze molto alte per mascherare problemi sul trasferimento energetico, molto spesso perché usano elettrodi o modalità di emissione di vecchia concezione. >>>foto link elettrodi e bassa tensione e sistema flottante.

Sei un paziente e hai bisogno di riabilitazione?

Sei un Fisioterapista e vuoi un Preventivo?

10 + 12 =

CARATTERISTICHE TECNICHE

La prima domanda che fa un fisioterapista che sta per acquistare una Tecar è: quanto costa? Tecarterapia prezzo? Domanda legittima. Ognuno ha il suo budget è chiaro, ma l’obiettivo è spendere meno o nel modo migliore?! Dalla seconda domanda capisci se ti trovi di fronte ad un fisioterapista esperto oppure no: quanti watt ha?!  Si sei fuori strada se pensi che la potenza sia il parametro più importante per la scelta di una Tecar. Come in un automobile la potenza del motore è solo uno degli elementi che determinano la scelta. Il cambio manuale o automatico, la tecnologia che ti aiuta alla guida e tutte le dotazioni di bordo per vivere al meglio ogni viaggio o piccolo spostamento e la sicurezza sono gli elementi fanno la differenza . I dati che ogni macchinario di Tecar può fornire al fisioterapista possono orientare il trattamento e di conseguenza cambia l’effetto terapeutico. Il trasferimento energetico è legato al tipo di segnale, alla frequenza, all’impedenza dei tessuti ma anche dal materiale degli elettrodi, dal tipo di cavi utilizzati. Tutto questo genera confusione e così il fisioterapista sceglie la Tecarterapia per il prezzo, per il marchio o per la fiducia che ha del venditore di turno. Gli aspetti tecnici non vengono presi in considerazione, molto spesso perché non si è in grado di valutarli in modo professionale, non si tratta di essere ingegneri ma di saper capire che differenza c’è tra due materiali che ricoprono l’elettrodo e qual è la frequenza ottimale per quel materiale e quanta tensione è necessaria per lavorare a regime.

Inoltre conoscere le basi di come può essere prodotto un segnale è importante per effettuare una scelta consapevole. Pensa solo che in commercio le varie aziende che producono apparecchi per Tecarterapia utilizzano trasformatori che vanno da 20€ fino oltre i 500€!

Pensa ai costi di progettazione e di certificazione che si aggiungono e capisci da solo il perché esistono così tante tipologie di prezzo. Diffida degli estremi della forbice dei prezzi ma stai attento che anche nella fascia così detta di prezzo medio si nascondono brutte sorprese.

Ad oggi produrre in Italia prodotti di buona qualità, con un prezzo al pubblico sotto i 3000€ è molto improbabile. Anche spendere cifre molto superiori ai 15000€ è un azzardo se non giustificate da formazione ad alto valore aggiunto e da strumenti di marketing che portano un vantaggio reale al fisioterapista.

ASSISTENZA TECNICA

Se si rompe? Se si riducono le prestazioni?

L’assistenza tecnica è sempre il fiore all’occhiello delle migliori aziende del nostro settore.

Perdere soldi perché la tua Tecarterapia è in riparazione è una cosa che va assolutamente evitata.

Assicurati che il distributore o direttamente l’azienda produttrice possano eseguire l’intervento in tempi rapidi e in caso contrario metterti a disposizione una Tecarterapia in sostituzione durante il periodo della riparazione. Se stai per comprare una Tecarterapia usata stai molto attento, diverse aziende si approfittano delle riparazioni per fare cassa e quello che sembra un affare può diventare il peggiore investimento della tua vita.

Il mercato delle Tercar usate è in aumento e valutare esattamente lo stato di un apparecchio è difficile anche per i tecnici del settore. Il consiglio è quello di acquistare prodotti semi nuovi, di aziende leader di settore, meglio se ricondizionate e con garanzia dell’azienda produttrice o del distributore. I distributori regionali a cui affidarti per l’acquisto di una Tecarterapia, devono avere al loro interno il servizio di assistenza tecnica altrimenti saranno costretti ogni volta a inviare la tua Tecar in fabbrica per ogni piccolo problema, creando enormi perdite di tempo e soldi.

Al momento dell’acquisto scegli un prodotto che possa fornire una garanzia più lunga di quella prevista per legge.
Verifica poi da quanto tempo l’azienda produttrice è presente sul mercato e controlla se la stessa naviga in buone acque. In caso di fallimento non potrai più far valere i tuoi diritti anche se esplicitati sul contratto di acquisto.

FORMAZIONE

Saper accendere una Tecarterapia ed effettuare il primo trattamento, non significa padroneggiare la metodica.

Oggi più che mai con la crescita esponenziale delle tecniche di terapia manuale, osteopatia e riabilitazione funzionale, la Tecarterapia si colloca come supporto a queste tecniche.

Anche se la diffusione della terapia manuale ha creato inizialmente una frattura tra gli elettromedicali e l’approccio manuale, oggi ci troviamo ad una nuova sfida culturale, quella dell’integrazione terapeutica.

I fisioterapisti hanno la possibilità di effettuare un inquadramento clinico sempre più raffinato per poi creare percorsi terapeutici integrati, che prevedono l’utilizzo sinergico della terapia manuale e dell’osteopatia con i mezzi fisici ad alta tecnologia.

L’utilizzo della Tecarterapia a “ferro da stiro” è destinato a sparire.

Troppo spesso questo importante strumento è stato utilizzato in modo improprio e superficiale, scoprendo il fianco alle giuste critiche di chi spingeva e spinge la fisioterapia ad un approccio più scientifico, basato sul ragionamento clinico.

Trovare l’origine dei sintomi e capire lo schema che ha portato alla disfunzione è l’unico modo per poter utilizzare al massimo la propria Tecarterapia. L’utilizzo combinato di tecniche manuali e dei mezzi fisici ad alta tecnologia è sicuramente il modo migliore per massimizzare i risultati terapeutici. I moderni corsi di formazione di Tecarterapia non devono limitarsi a spiegarne i principi fisici ma devono allargare gli orizzonti terapeutici, offrendo nuove modalità di integrazione terapeutica e spunti di riflessione per favorire la nascita di approcci sempre più efficaci e sicuri per il trattamento delle principali affezioni dell’apparato neuro-muscolo-scheletrico.

Questo tipo di formazione è ancora rara nel panorama italiano, anche se in moltissimi centri di fisioterapia queste modalità di integrazione terapeutica sono entrate nella pratica giornaliera. La prima accademia in Italia che basa la sua proposta formativa sull’integrazione terapeutica, è

quella dell’ A.I.T. (Accademia Italiana Tecarterapia)

CONCLUSIONI

Una scelta accurata da parte dei fisioterapisti, spinge le aziende costruttrici e i distributori ad alzare gli standard qualitativi.

Prima di procedere all’acquisto, verifica che le caratteristiche della Tecarterapia che stai per acquistare, rispondano ai requisiti riportati in questa guida. I criteri di scelta riportati in questa disamina hanno l’obiettivo orientare ad un acquisto consapevole a prescindere da quale sarà la tua scelta. Abbiamo creato e miglioriamo costantemente Fisiowarm per rispondere in modo preciso a tutte quelle che sono le moderne necessità dei fisioterapisti in Italia e nel mondo.

Sei un paziente e hai bisogno di riabilitazione?

Sei un Fisioterapista e vuoi un Preventivo?

15 + 9 =

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